Descrizione
Sul crinale di Cademario, Villa Big Sur si apre su due differenti prospettive del Lago di Lugano. Verso est, la vista raggiunge il golfo e il profilo della città; verso ovest, segue il ramo di Agno e il paesaggio del Malcantone. Le ampie aperture rendono questa duplice esposizione parte integrante degli ambienti principali e del giardino.
Progettata nel 1953 da Alberto Camenzind, la villa è stata rinnovata tra il 2012 e il 2013 dall’architetto Ezio Monighetti. L’intervento ha aggiornato gli spazi e gli impianti, conservando la chiarezza dell’architettura originaria, fondata su volumi misurati, aperture panoramiche e una relazione costante con il terreno.
La superficie abitabile di circa 400 m² è distribuita su tre livelli. Il piano principale riunisce gli spazi di rappresentanza: il soggiorno panoramico, l’area relax e la sala da pranzo occupano il fronte rivolto al lago, accanto alla cucina. Sullo stesso livello si trovano la camera padronale con bagno, uno studio e ulteriori ambienti attualmente destinati a palestra, hobby, meditazione e lavoro.
Il piano superiore comprende una camera con bagno e una zona indipendente articolata tra soggiorno e studio. Al livello inferiore, soggiorno, cucina, camera e bagno compongono uno spazio adatto agli ospiti o al personale; completano questo piano la cantina vini e i locali tecnici.
Il giardino di circa 1’205 m² accoglie alberature mature, terrazze e una piscina esterna affacciata sul paesaggio. Il viale privato conduce alla casa e all’area di parcheggio, che comprende tre posti coperti e numerosi posti auto esterni.
Su richiesta sono inoltre disponibili due ulteriori fondi per complessivi 16’760 m². Considerando anche il sedime della villa, la superficie dei tre mappali raggiunge 18’255 m².
Lugano è raggiungibile in auto in circa venti minuti. Una fermata del trasporto pubblico si trova a breve distanza ed è accessibile attraverso un sentiero privato della proprietà.
La villa è attualmente destinata a residenza primaria. Un’eventuale conversione in residenza secondaria è possibile e soggetta alla preventiva autorizzazione delle autorità competenti.
































