Descrizione
In posizione elevata sopra il nucleo di Curio, Villa Pierina costituisce una significativa testimonianza dell’architettura liberty nel Malcantone. Commissionata nel 1905 da Francesco Avanzini, originario di Curio e stabilitosi a Buenos Aires, fu progettata dall’architetto Giuseppe Bordonzotti e ultimata nel 1910. Ka villa nacque dal confronto tra le aspirazioni internazionali di Avanzini e la cultura architettonica del territorio.
La proprietà è stata oggetto di un articolato intervento di restauro, condotto nel rispetto del suo carattere storico. La scalinata d’accesso a doppia rampa conduce al piano principale, sottolineando l’impianto simmetrico del prospetto e il carattere rappresentativo dell’insieme. Le decorazioni esterne, i soffitti di notevole altezza, i pavimenti in noce posati a spina di pesce e i camini intarsiati definiscono interni di proporzioni importanti. Un ascensore collega i diversi livelli.
La distribuzione si articola su quattro piani. Il livello principale riunisce i saloni di ricevimento, la sala da pranzo e la cucina; i piani superiori ospitano gli ambienti privati e le camere. Il livello inferiore comprende gli spazi di servizio, i locali tecnici e le autorimesse, mantenendo chiaramente distinti gli ambienti destinati al ricevimento, alla vita privata e al servizio.
La villa è circondata da un parco di oltre 7’000 m², con alberature mature, percorsi e due accessi carrabili. Davanti alla casa, la piscina esterna riscaldata e l’area solarium occupano la parte più aperta del giardino. Dalle terrazze e dai piani superiori, la vista attraversa il paesaggio del Malcantone e raggiunge, in lontananza, il Lago di Lugano.
Le autorimesse e ulteriori possibilità di parcheggio all’interno della proprietà completano la dotazione.
Villa Pierina è destinata esclusivamente a residenza primaria.













